Bromelina: proprietà e benefici dell’enzima della salute

Oggi parliamo della Bromelina, una sostanza naturale derivante dal frutto, dal succo e dai gambi degli Ananas. Nello specifico, la Bromelina è una miscela enzimatica di enzimi proteolitici (complessa miscela di proteasi) con un’azione principale di degradazione sulle proteine. Negli ultimi anni, inoltre, questa sostanza ha dimostrato di possedere altri benefici per la salute umana.

Infatti, la Bromelina, grazie alle sue azioni antinfiammatorie, antiossidanti, antitrombotiche e anticoagulanti, ha trovato un riscontro nel trattamento di molteplici condizioni di salute, come ustioni, congestione sinusale, artrite e osteoartrite, malattie e problematiche intestinali, cancro e altri disturbi clinici molto comuni.

Pensate che la Bromelina, semplice principio attivo del tanto amato Ananas, per secoli è stata usata per trattare diversi disturbi, specialmente in America centrale e meridionale. Nell’antichità, la Bromelina veniva usata localmente (applicata sulla pelle) per la guarigione di ferite, irritazioni o edemi.

Formulazione e dosaggio

Ai giorni attuali, parlando di supporto nutraceutico, possiamo trovare la Bromelina principalmente in forma di pillole o compresse, con assunzione per via orale, ma è anche disponibile in forme topiche, come creme, da applicare sulla pelle.

Chiariamo subito che, sebbene sia estratta dall’Ananas, mangiarne o berne il succo in quantità non fornirebbe mai abbastanza Bromelina da risultare efficace nel trattare i vari stati morbosi menzionati, ma garantirebbe solo un eccesso di zuccheri.

La Bromelina viene misurata in unità di digestione della gelatina per grammo (GDU), ma il suo dosaggio varia a seconda della condizione che si deve trattare.

Per ora possiamo affermare che il suo utilizzo varia dai 100 mg ai 2000 mg per porzione (quest’ultimo dosaggio è indicato per problematiche intense e con una divisione giornaliera in più  assunzioni).

I benefici della Bromelina sull’organismo

Come detto, la Bromelina ha diversi benefici per la salute, può essere consigliata da sola o insieme ad altri farmaci per aiutare nel trattamento di diverse condizioni mediche che includono:

  • Artrosi e circolazione: la Bromelina ha proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche (analgesiche). Può aiutare a ridurre il dolore, il gonfiore dei tessuti, il gonfiore articolare e la rigidità articolare associata all’osteoartrite. La comunità scientifica concorda sul fatto che la Bromelina è un integratore alimentare che può fornire un trattamento alternativo al farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS). Le sue proprietà analgesiche si pensa che siano il risultato della sua influenza diretta sui mediatori del dolore come la bradichinina.
  • Drenaggio: la Bromelina può trovare riscontro anche negli edemi derivanti da infiammazione del Microcircolo. Infatti la ricerca concorda che l’integrazione di Bromelina può favorire una buona salute del sistema cardiocircolatorio, favorendo il drenaggio del microcircolo e bloccando l’aumento dell’infiammazione. La sua capacità antiedematosa e antiinfiammatoria può proprio contrastare l’insorgenza dei tanto temuti inestetismi cutanei come la cellulite ma n che prevenire i problemi derivanti dalla semplice ritenzione dei liquidi.
  • Malattie cardiovascolari: la Bromelina ha dimostrato di inibire la capacità di coagulazione piastrinica, fattore importante per trattare alcune malattie cardiache come l’ipertensione (pressione alta), le malattie dei vasi sanguigni e l’ictus. La Bromelina influenza la coagulazione del sangue aumentando la capacità fibrinolitica sierica e inibendo la sintesi della fibrina, una proteina coinvolta nella coagulazione del sangue. La riduzione del livello sierico di fibrinogeno da parte della Bromelina è dose-dipendente. Studi in vitro e in vivo hanno suggerito che la Bromelina è un agente fibrinolitico efficace in quanto stimola la conversione del plasminogeno in plasmina, con conseguente aumento della fibrinolisi degradando la fibrina. In un altro studio, condotto da Juhasz et al., la Bromelina ha dimostrato di possedere una buona capacità nell’indurre cardioprotezione contro il danno nel miocardio causata da ischemia da riperfusione, modulando la via Akt / Foxo.
  • Asma: la Bromelina con i suoi effetti antinfiammatori, può aiutare nel trattare l’asma e le allergie derivanti dal cambio di stagione e non solo. In una recente ricerca, la Bromelina ha dimostrato di attenuare lo sviluppo della malattia allergica delle vie aeree (AAD), alterando le popolazioni di linfociti cd4 a CD8T. Da questa riduzione degli esiti dell’AAD è stato suggerito che la Bromelina può avere effetti simili nel trattamento nei disturbi dell’asma e da ipersensibilità.
  • Sinusite cronica (rinosinusite cronica): l’assunzione di Bromelina per via orale risulta efficace anche nel ridurre gonfiore, congestione e altri sintomi associati a sinusite e allergie nasali.
  • Colite e colon irritabile: la Bromelina può essere un’ottimo supporto per ridurre l’infiammazione intestinale e guarire le ulcere presenti nella mucosa. Invece, uno studio longevo ha dimostrato come la Bromelina può avere un effetto positivo su alcuni batteri intestinali del nostro Microbiota, migliorando anche le condizioni associate al IBS. Inoltre, varie prove hanno confermato che la Bromelina contrasta alcuni degli effetti di alcuni agenti patogeni intestinali come il Vibrio cholera e l’Escherichia coli, la cui enterotossina causa pesante diarrea. La Bromelina sembra mostrare questo effetto interagendo con le vie di segnalazione secretoria intestinale, tra cui l’adenosina 3′ : monofosfatasi 5′-ciclica, guanosina 3′: monofosfatasi 5′-ciclica e cascate di segnalazione calcio-dipendenti. Nello specifico, in caso di infezione da E. coli, un’integrazione attiva con Bromelina porta ad alcuni effetti di antiadesione che impediscono ai batteri di attaccarsi a specifici recettori glicoproteici situati sulla mucosa intestinale, modificando proteoliticamente i siti di attaccamento del recettore.
  • Ustioni: come già dimostrato dall’antichità, le creme a base di Bromelina sono un rimedio sicuro e altamente efficace nel rimuovere il tessuto danneggiato dalle ferite derivanti dalle ustioni (ustioni di secondo e terzo grado).
  • Cancro: da alcune ricerche è emerso che la Bromelina può essere anche un ottimo supporto per controllare la crescita delle cellule tumorali. Nello specifico la Bromelina ha dimostrato di poter aumentare l’espressione di p53 e Bax, i noti attivatori dell’apoptosi. La bromelina diminuisce anche l’attività dei regolatori di sopravvivenza cellulare come Akt ed Erk, promuovendo così la morte cellulare apoptotica nei tumori. Diversi studi hanno dimostrato il ruolo diNF-κB, Cox-2 e PGE2 come promotori della progressione del cancro. La Bromelina ha dimostrato di inibire l’attività NF-κB indotta dall’endotossina batterica (LPS) e l’espressione di PGE2 e Cox-2 nella leucemia monocitica umana e nelle linee cellulari microgliali.

Infine, pochi lo sanno ma la Bromelina ha un ottimo effetto in caso di malattie epatiche. Grazie al suo effetto antinfiammatorio e modulatore su alcuni enzimi chiave del metabolismo epatico è capace di supportare il fegato in caso di steatosi e cirrosi.

In uno studio attuale, si è mirato a studiare l’effetto dell’assunzione di Bromelina sulla deregolazione indotta dalla dieta ricca di grassi (HFD) a carico del metabolismo lipidico epatico e in concomitanza della steatosi epatica non alcolica (NAFLD). Ai pazienti, divisi in 2 gruppi (controllo e placebo) sono stati somministrati quotidianamente 20 mg / kg di Bromelina per 12 settimane.

È stato scoperto che nei pazienti che assumevano la Bromelina si è ridotto l’aumento del peso corporeo indotto dall’HFD del 30%, il peso degli organi del 20% nel peso del fegato e 40% del peso del tessuto adiposo bianco.

Inoltre, l’iperlipidemia indotta dalla dieta a elevato tenore di grassi è stata ottenuta dalla Bromelina, diminuendo il livello sierico di colesterolo totale del 15% e il livelli di trigliceridi del 25%. Quindi, l’accumulo di lipidi epatici, in particolare quello di colesterolo totale, colesterolo libero, trigliceridi, acidi grassi e glicerolo, è diminuito del 15-30% con il trattamento derivante dalla  Bromelina, dimostrando un effetto rilevante sulla salute epatica.

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Viste le grandi proprietà della Bromelina, il Team Ricerca & Sviluppo TN PHARMA ha realizzato Bromelina 2400 GDU – VEGAN, senza Glutine e senza Lattosio. La Bromelina prodotta da TN PHARMA con 2400 GDU è una delle forme più potenti di questo enzima attualmente sul mercato. Il numero 2400 GDU si riferisce alla standardizzazione della potenza enzimatica e riflette la qualità della materia prima utilizzata nel prodotto.

Assunzione di Bromelina e possibili effetti collaterali

L’assunzione di Bromelina tramite integrazione è generalmente sicura e ben tollerata dalla maggior parte delle persone ma, in soggetti predisposti, può causare lievi effetti collaterali, soprattutto se assunta in dosaggio troppo elevati.

Di effetti avversi includono:

  • Diarrea;
  • Nausea;
  • Vomito;
  • Sanguinamento mestruale abbondante:

Inoltre, oltre a coloro che hanno allergia all’ananas e che quindi dovrebbero evitare del tutto la Bromelina, chi è affetto da allergia ai pollini, lattice, sedano, finocchio, carote e grano dovrebbe limitare l’assunzione di Bromelina in dosaggi elevati per cross reattività. Infine, le donne in dolce attesa dovrebbero evitare la Bromelina a causa del suo effetto sui muscoli dell’utero.

Interazioni farmacologiche

È bene sapere che la Bromelina può interagire con alcuni farmaci con conseguenti complicazioni. Quindi, consiglio caldamente di consultare personale specializzato prima di assumere Bromelina in modo “fai da te”.

Per vostra informazione, i principali farmaci con cui la Bromelina può interagire negativamente includono:

  • Anticoagulanti: come detto in precedenza, la Bromelina previene e rallenta la coagulazione del sangue. Quindi, l’assunzione di fluidificanti del sangue può rallentare ulteriormente il tempo di coagulazione del sangue, con conseguenti lividi o aumento di sanguinamento. I fluidificanti del sangue includono warfarin, aspirina, clopidogrel, eparina, diclofenac, ibuprofene, naprossene, ecc.
  • Antibiotici: la Bromelina può ridurre o aumentare l’assorbimento di antibiotici, come l’amoxicillina e la tetraciclina, riducendo la loro efficacia o aumentando gli effetti collaterali degli antibiotici. L’assunzione di Bromelina con amoxicillina o tetraciclina può aumentare gli effetti e gli effetti collaterali della amoxicillina o tetraciclina.
  • Sedativi: infine la Bromelina può rendere più forti i sedativi come i barbiturici, le benzodiazepine, ecc.

Conclusione

Come abbiamo visto in questo articolo, la Bromelina ha una vasta gamma di benefici terapeutici sulla nostra salute. È dimostrato che la Bromelina è ben assorbita dall’organismo dopo somministrazione orale, non ha effetti collaterali importanti anche dopo un uso prolungato.

Tutte le prove esaminate suggeriscono che la Bromelina può essere utilizzata come un efficace nutraceutico anche a livello sanitario per prevenire non solo qualche malanno stagionale ma soprattutto per intervenire su malattie ben peggiori come il cancro, il diabete ed eventi cardiovascolari gravi.

Proprio per tutte le potenzialità attribuite alla Bromelina, TN Pharma ha formulato una Bromelina con un dosaggio straordinario ed efficace di ben 2400 GDU, realizzando un prodotto adatto a tutti, certificata GLUTEN FREE, LACTOSE FREE e scegliendo l’alternativa VEGAN, quindi perfetta anche per chi sceglie questo regime alimentare.

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